Voglio parlarvi di una cosa… i certificati. gli AIC, i BIO, SLOW FOOD, ecc ecc.

Proprio stasera abbiamo conosciuto una ragazza, Cristiana, che è rimasta molto soddisfatta dalla nostra proposta Gluten Free e ci ha detto di averci scoperti tramite una recensione sulla nostra Scheda di Google (mi par di ricordare), e si chiedeva come mai non fossimo stati inseriti nella guida AIC.

Vi confido che quando nel 2013 aprimmo i battenti del The Sign facemmo anche richiesta di essere inseriti nella guida AIC. Ma poi tra moduli da compilare e burocrazie varie ci annoiammo e… dimenticammo.

Offrendo anche piatti Vegani, utilizzando prodotti di Presidi Slow Food, vini birra e pollame bio un pò di “ruota da pavone” volevamo mostrarla, però poi ci fermammo a pensare.

La cosa che ci fece riflettere fu “Ok, mi danno la certificazione ed espongo il mio bell’adesivone. Come tanti altri. Ma in realtà… chi controlla? Chi davvero garantisce ad un intollerante al glutine che è tutto conforme?”.

Ecco.

Nessuno.

O lo fanno purtroppo poco e male. Ovviamente non posso fare di tutta l’erba un fascio. Ma siamo onesti… non ci credete nemmeno voi che certi posti siano davvero affidabili!

L’adesivo può portare clientela, figuriamoci una bella e grossa CERTIFICAZIONE come può attrarre il cliente che cerca quella particolare condizione. Ma tutti possono avere tutto, basta pagare!

C’è chi ha ottenuto una stella Michelin… e aveva appena aperto il suo ristorante!

Per cui abbiamo deciso di sposare a pieno la filosofia dell’azienda da cui compriamo i nostri polli… ovvero la San Bartolomeo. Leggete un pò loro come la vedono…

Oggi il termine bio è diventato una bandiera per ambientalisti, ecologisti e politici.

Tutto ciò non ci appartiene, noi siamo semplicemente degli agricoltori che amano la terra, gli animali e la nostra professione.

Non abbiamo le dimensioni aziendali per sopportare la burocrazia che oggi accompagna le produzioni certificate e per questo continueremo a produrre lo stesso pollo San Bartolomeo senza la certificazione biologica.”

Che ne pensate?